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Question Mark Digital
Question Mark Management
Frosta CDA
JustonEarth

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Artificial Intelligence


SEO strategy


Social Strategy


UX & UI Design



La strategia.

Lectus dui vehicula molestie etiam luctus vestibulum?



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La soluzione.

Soluzione che racconta
output ma soprattutto risultati.
Slider con lavoro definitivo
e momenti live dove possibile.
Rhoncus adipiscing nunc
eros lectus id a scelerisque congue habitasse scelerisque mi imperdiet vestibulum
lectus lobortis at himenaeos morbi tortor.


I numeri del progetto.

0
+

Focus group

0

Usability test session

0
+

Asset disegnati

0
k+

Views on social network

Tanto dettagliato quanto ironico e informale, l’oggetto del brief -come già anticipato- si concentrava esclusivamente sul rifacimento del web site aziendale, con una serie di MUST HAVE:

  • Accessibilità
  • Schede prodotto social friendly
  • Nuova alberatura delle varie categorie di prodotto
  • Visual più moderno, semplice e d’impatto
  • Cookie bar e cookie policy
  • Rework della sezione contatti
  • Risalto a specifici contenuti
  • Creazione della sezione press area
  • Valorizzazione della sezione ricette

Nato nel 2012, l’ultimo restyling grafico risale al 2016 ma, nel tempo, solo alcune parti del sito hanno subìto costanti aggiornamenti, lasciandolo in balia di un’obsolescenza complessiva.

Obiettivo primario: migliorare le prestazioni per aumentare il tempo di permanenza degli utenti ad ogni visita.

In un primo livello di analisi, ci siamo soffermati sugli aspetti più superficiali e immediati del sito:

  • elementi grafici, immagini e video
  • copy, microcopy e altri contenuti testuali
  • visual e organizzazione delle schede prodotto
  • visual e organizzazione della sezione ricette

evidenziando una serie di criticità ed altrettante considerazioni:

  1. la necessità di trasferire interamente il sito da WordPress ad una infrastruttura IT più moderna, veloce e sicura come WP Engine. Per ripristinare la funzionalità persa e smarcare in prima istanza le questioni Cookie e GDPR, oltre a creare un adeguato supporto per implementare l’accessibilità del sito agli utenti diversamente abili.
  2. La necessità di un’analisi dei dati tecnici legati al traffico, al tempo di permanenza e di rimbalzo, indicizzazione SEO di contenuti e pagine sui principali motori di ricerca…
  3. La necessità di definire una UX semplice e chiara che permetta agli utenti di non sentirsi smarriti nella navigazione, ripensando la posizione di button, box e slider.
  4. La necessità di ridisegnare la UI in relazione a tutte le considerazioni di cui sopra e a una nuova organizzazione di Home Page, pagine interne, icone, visual, font, pesi, posizioni e contenuti più snelli e diretti.

Una volta ottenuti gli Analytics, i dati più tecnici riferiti alle prestazioni del sito, abbiamo approfondito la nostra analisi, arricchendola di evidenze numeriche attraverso:

SEO AUDITING scansione di ogni singola pagina del sito, in tutti i suoi elementi

DATA COLLECTION sul traffico organico da Analytics e Google Search Consolle

VALUTAZIONE CRAWL BUDGET Ci è stato utile per capire quante e quali URL obsolete, male o per nulla indicizzate, eliminare dal sito di Fileni; soprattutto vecchie ricette e articoli di blog.

 

Cos’è il Crawl Budget?
Risorse misurate sia in termini di tempo che di capacità di calcolo da parte dei motori di ricerca per scansionare il sito.
È un valore misurabile da 0 a 100. Più è alto, più risorse il browser spreca per scansionare le pagine web che fanno meno traffico (per motivi diversi).

L’approccio data driven ci consente di lavorare con precisione sui numeri, mettere in evidenza i malus e intervenire trasformandoli in bonus. E, inoltre, rendere misurabile la qualità e l’efficacia degli interventi effettuati.

Primo fra tutti, abbiamo avviato una strategia di Redirect per snellire la Site Map e renderlo più responsive alle best practice dei motori di ricerca.

Abbiamo integrato i dati strutturati in ogni pagina della sezione ricette, per migliorare il page rank e avviato la definizione delle nuove UX e UI che -insieme ai piccoli interventi SEO citati- hanno contribuito a migliorare il posizionamento complessivo del sito.

 

I dati strutturati sono informazioni organizzate in modo da essere comprensibili per i motori di ricerca, identificate mediante specifici tag HTML, appartenenti alla libreria Schema.org.
A cosa servono? Migliorano la navigazione del sito e permettono al motore di comprenderne e valutarne meglio i contenuti.
Apportano un notevole miglioramento al posizionamento organico, perché aumentano la visibilità e l’attrattiva del sito per il browser, incrementando la quota di traffico proveniente dai motori di ricerca.

 

Per introdurli all’interno del sito, è stato necessario utilizzare i markup HTML che servono a definire entità di ogni tipo e le relazioni tra loro, trasformando i contenuti in dati e, più precisamente, metadati.

La nostra analisi ha evidenziato che, su 379 differenti URL presenti all’interno della sezione ‘ricette’ del sito fileni.it, sono 369 i post che conducono –secondo Semrush- meno dell’1% di traffico organico al sito. Rappresentano un grosso potenziale, del tutto sprecato. Ecco perché abbiamo provveduto a implementare i dati strutturati all’interno del codice HTML di ciascuna pagina.

Per migliorare i flussi e la navigazione, tenendo conto delle abitudini di fruizione del target e dei search intent.

ACCESSIBILITÀ: IL WEB DI TUTTI.
Il principio della ‘Progettazione universale’ (Universal Design) o ‘Progettazione per tutti’, deve garantire alle persone con disabilità un accesso su base di uguaglianza con gli altri, anche in ottica di un modello di sostenibilità universale.

 

Questo è uno dei cardini operativi della nostra azienda. Le certificazioni che abbiamo ottenuto (ISO 9001, ISO 20121, POLITICA ANTICORRUZIONE, RATING DI LEGALITÀ, ISO 14001, ISO 45001, BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ, ISO 14064, ISO 20400, ISO 30415) sono figlie di un approccio moderno e che guarda al futuro.

DL 76/2020: La direttiva europea ha l’obiettivo di contribuire al corretto funzionamento del mercato interno, migliorando l’accessibilità a prodotti, servizi e infrastrutture soprattutto per le persone disabili, stabilendo requisiti univoci per tutti i paesi aderenti (art.1).

Grazie alla partnership con sitiaccessibili.it, è stato per noi possibile implementare un progetto di accessibilità che prevede, inoltre, la formazione di risorse interne all’azienda per il conseguimento di specifiche competenze, che permettano al progetto del sito di rimanere pienamente conforme nel tempo.

Più semplice e pulita, più emozionale e d’impatto, più organizzata e chiara.
Spazio alle immagini, corredate da titoli e didascalie riscritti per arrivare dritti al target e catturare la sua attenzione.
Abbiamo ridisegnato ogni singola pagina del sito seguendo un unico mantra: less is more. Priorità assoluta alla versione Mobile, per poi passare alla visualizzazione Desktop, sia della home page che delle sezioni interne.

Abbiamo tenuto in considerazione ogni dettaglio: dalla posizione di immagini e testi alla sequenza delle voci all’interno dell’hamburger menu. Ridisegnato ogni icona seguendo un unico stile, ristabilito pesi e posizioni di font, colori e forme.

Il monitoraggio con i droni di Ellipsis.

La creatività che mette in evidenza il punto di vista degli utenti “colpevoli”.

La campagna si evolve. Nuove armi del delitto compaiono sulla scena del crimine: sono i rifiuti plastici.

Nuove tappe del tour e due appuntamenti speciali.

In occasione della Milano Design Week Piccoli gesti, grandi crimini diventa un’installazione d’arte anamorfica. Firmata da Cosimo Cheone Caiffa, l’opera è stata intitolata Re-generation e rappresenta un viaggio metaforico da una natura in pericolo a una incontaminata.

Filantropia e Crypto (Street)Art.

Potrebbe sembrare un controsenso, parlare di un’opera di Street Art all’asta, proprio perché l’arte urbana nasce per tutti e di tutti, fuori dai musei e dai contesti patinati e snob frequentati dai collezionisti.
Ma, quando il fine è più nobile dell’arte stessa, anche i graffiti diventano esclusivi e preziosi come un gioiello.

Al termine dell’attività, tutte le opere sono state registrate come NFT e messe all’asta nell’ottica di supportare concretamente l’arte, in tutte le sue forme, e gli artisti.
Gli NFT (non-fungible token) sono a tutti gli effetti beni digitali, firmati dall’autore e venduti come pezzi da collezione o opere d’arte che hanno un certo valore in base alla loro unicità.

BAT Italia ha interamente devoluto il ricavato dell’asta all’Associazione Culturale NarteA, che si pone come obiettivo quello di promuovere il patrimonio artistico e culturale della città di Napoli, insieme alla valorizzazione del territorio. glo™ con quest’attività sposa Partenope dall’inizio alla fine.

Un racconto coinvolgente, sincero e accurato sulla Unique Selling Proposition di FRoSTA e La Valle degli Orti. Un approccio che, lunga tutta la filiera produttiva, si occupa e si preoccupa del pianeta, dei consumatori, di tecniche di pesca sostenibile e di lavorazione degli ingredienti senza nessun tipo di additivo.
Al centro dello storytelling c’è la filosofia del 100% naturale, sfociato in una campagna (con spot tv e contenuti social) nuova di zecca che ha mantenuto in auge -per 4 anni- l’hashtag #unaltromodoper e nella nascita di “FRoSTA: Amica della Natura” in collaborazione con Legambiente. Un sito contenitore in cui confluiscono tutte le azioni ecosolidali del brand. Partendo dalla costruzione del logo, che racchiude in sé elementi appartenenti ai vari marchi, ci siamo affidati al linguaggio illustrato per affrontare temi spinosi come il cambiamento climatico che minaccia la salute del pianeta e la biodiversità, dalla maestosità dei ghiacciai alla piccola ma indispensabile attività delle api.

Un nuovo mood fotografico e videografico che utilizza minimalismo e matericità come sinonimo di genuinità e trasparenza dei prodotti presentati:
close-up sul prodotto, interazione con il piatto, forte impianto sonoro (ASMR), orientando tv e social network alla taste experience.

Umanizzare i brand, minimizzando l’istituzionalità alle comunicazioni più formali e rendere la comunicazione quotidiana più leggera, amichevole e con un pizzico di ironia. Con più carattere, nel caso di FRoSTA, più morbido per le verdure de La Valle degli Orti, per creare una coerenza comunicativa tra i due brand, preservandone l’identità.

Abbiamo costruito un ambiente digitale a 360°, che potesse diventare uno spazio di condivisione per tutta la community del brand, siamo arrivati ad integrare la strategia con una serie di tool digitali funzionali per il raggiungimento degli obiettivi di crescita:

  • L’introduzione dei dati strutturati all’interno della sezione ricette e in quella dedicata ai prodotti, ha agevolato il posizionamento SEO nella ricerca web di prodotti e ingredienti.
  • Le landing page dedicate al lancio di nuovi prodotti e/o reference di gamma ci aiutano a reindirizzare gli utenti social direttamente sul sito web, implementando traffico e tempo di permanenza.
  • L’interazione con chatbot per veicolare le peculiarità di prodotti e ingredienti.
  • L’apertura di un canale Pinterest per intercettare quella fetta di pubblico che naviga questo social alla ricerca di ispirazioni e ricette da portare in tavola.

Un racconto coinvolgente, sincero e accurato sulla Unique Selling Proposition di FRoSTA e La Valle degli Orti. Un approccio che, lunga tutta la filiera produttiva, si occupa e si preoccupa del pianeta, dei consumatori, di tecniche di pesca sostenibile e di lavorazione degli ingredienti senza nessun tipo di additivo.
Al centro dello storytelling c’è la filosofia del 100% naturale, sfociato in una campagna (con spot tv e contenuti social) nuova di zecca che ha mantenuto in auge -per 4 anni- l’hashtag #unaltromodoper e nella nascita di “FRoSTA: Amica della Natura” in collaborazione con Legambiente. Un sito contenitore in cui confluiscono tutte le azioni ecosolidali del brand. Partendo dalla costruzione del logo, che racchiude in sé elementi appartenenti ai vari marchi, ci siamo affidati al linguaggio illustrato per affrontare temi spinosi come il cambiamento climatico che minaccia la salute del pianeta e la biodiversità, dalla maestosità dei ghiacciai alla piccola ma indispensabile attività delle api.

Un racconto coinvolgente, sincero e accurato sulla Unique Selling Proposition di FRoSTA e La Valle degli Orti. Un approccio che, lunga tutta la filiera produttiva, si occupa e si preoccupa del pianeta, dei consumatori, di tecniche di pesca sostenibile e di lavorazione degli ingredienti senza nessun tipo di additivo.
Al centro dello storytelling c’è la filosofia del 100% naturale, sfociato in una campagna (con spot tv e contenuti social) nuova di zecca che ha mantenuto in auge -per 4 anni- l’hashtag #unaltromodoper e nella nascita di “FRoSTA: Amica della Natura” in collaborazione con Legambiente. Un sito contenitore in cui confluiscono tutte le azioni ecosolidali del brand. Partendo dalla costruzione del logo, che racchiude in sé elementi appartenenti ai vari marchi, ci siamo affidati al linguaggio illustrato per affrontare temi spinosi come il cambiamento climatico che minaccia la salute del pianeta e la biodiversità, dalla maestosità dei ghiacciai alla piccola ma indispensabile attività delle api.

Un racconto coinvolgente, sincero e accurato sulla Unique Selling Proposition di FRoSTA e La Valle degli Orti. Un approccio che, lunga tutta la filiera produttiva, si occupa e si preoccupa del pianeta, dei consumatori, di tecniche di pesca sostenibile e di lavorazione degli ingredienti senza nessun tipo di additivo.
Al centro dello storytelling c’è la filosofia del 100% naturale, sfociato in una campagna (con spot tv e contenuti social) nuova di zecca che ha mantenuto in auge -per 4 anni- l’hashtag #unaltromodoper e nella nascita di “FRoSTA: Amica della Natura” in collaborazione con Legambiente. Un sito contenitore in cui confluiscono tutte le azioni ecosolidali del brand. Partendo dalla costruzione del logo, che racchiude in sé elementi appartenenti ai vari marchi, ci siamo affidati al linguaggio illustrato per affrontare temi spinosi come il cambiamento climatico che minaccia la salute del pianeta e la biodiversità, dalla maestosità dei ghiacciai alla piccola ma indispensabile attività delle api.

La strategia.

Lectus dui vehicula molestie etiam luctus vestibulum?

La soluzione.

Soluzione che racconta output ma soprattutto risultati. Slider con lavoro definitivo e momenti live dove possibile. Rhoncus adipiscing nunc eros lectus id a scelerisque congue habitasse scelerisque mi imperdiet vestibulum lectus lobortis at himenaeos morbi tortor.

I numeri del progetto.

0 +

Focus group

0

Usability test session

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Asset disegnati

0 k+

Views on social network

Tanto dettagliato quanto ironico e informale, l’oggetto del brief -come già anticipato- si concentrava esclusivamente sul rifacimento del web site aziendale, con una serie di MUST HAVE:

  • Accessibilità
  • Schede prodotto social friendly
  • Nuova alberatura delle varie categorie di prodotto
  • Visual più moderno, semplice e d’impatto
  • Cookie bar e cookie policy
  • Rework della sezione contatti
  • Risalto a specifici contenuti
  • Creazione della sezione press area
  • Valorizzazione della sezione ricette

Nato nel 2012, l’ultimo restyling grafico risale al 2016 ma, nel tempo, solo alcune parti del sito hanno subìto costanti aggiornamenti, lasciandolo in balia di un’obsolescenza complessiva.

Obiettivo primario: migliorare le prestazioni per aumentare il tempo di permanenza degli utenti ad ogni visita.

In un primo livello di analisi, ci siamo soffermati sugli aspetti più superficiali e immediati del sito:

  • elementi grafici, immagini e video
  • copy, microcopy e altri contenuti testuali
  • visual e organizzazione delle schede prodotto
  • visual e organizzazione della sezione ricette

evidenziando una serie di criticità ed altrettante considerazioni:

  1. la necessità di trasferire interamente il sito da WordPress ad una infrastruttura IT più moderna, veloce e sicura come WP Engine. Per ripristinare la funzionalità persa e smarcare in prima istanza le questioni Cookie e GDPR, oltre a creare un adeguato supporto per implementare l’accessibilità del sito agli utenti diversamente abili.
  2. La necessità di un’analisi dei dati tecnici legati al traffico, al tempo di permanenza e di rimbalzo, indicizzazione SEO di contenuti e pagine sui principali motori di ricerca…
  3. La necessità di definire una UX semplice e chiara che permetta agli utenti di non sentirsi smarriti nella navigazione, ripensando la posizione di button, box e slider.
  4. La necessità di ridisegnare la UI in relazione a tutte le considerazioni di cui sopra e a una nuova organizzazione di Home Page, pagine interne, icone, visual, font, pesi, posizioni e contenuti più snelli e diretti.

Una volta ottenuti gli Analytics, i dati più tecnici riferiti alle prestazioni del sito, abbiamo approfondito la nostra analisi, arricchendola di evidenze numeriche attraverso:

SEO AUDITING scansione di ogni singola pagina del sito, in tutti i suoi elementi

DATA COLLECTION sul traffico organico da Analytics e Google Search Consolle

VALUTAZIONE CRAWL BUDGET Ci è stato utile per capire quante e quali URL obsolete, male o per nulla indicizzate, eliminare dal sito di Fileni; soprattutto vecchie ricette e articoli di blog.

 

Cos’è il Crawl Budget?
Risorse misurate sia in termini di tempo che di capacità di calcolo da parte dei motori di ricerca per scansionare il sito.
È un valore misurabile da 0 a 100. Più è alto, più risorse il browser spreca per scansionare le pagine web che fanno meno traffico (per motivi diversi).

L’approccio data driven ci consente di lavorare con precisione sui numeri, mettere in evidenza i malus e intervenire trasformandoli in bonus. E, inoltre, rendere misurabile la qualità e l’efficacia degli interventi effettuati.

Primo fra tutti, abbiamo avviato una strategia di Redirect per snellire la Site Map e renderlo più responsive alle best practice dei motori di ricerca.

Abbiamo integrato i dati strutturati in ogni pagina della sezione ricette, per migliorare il page rank e avviato la definizione delle nuove UX e UI che -insieme ai piccoli interventi SEO citati- hanno contribuito a migliorare il posizionamento complessivo del sito.

 

I dati strutturati sono informazioni organizzate in modo da essere comprensibili per i motori di ricerca, identificate mediante specifici tag HTML, appartenenti alla libreria Schema.org.
A cosa servono? Migliorano la navigazione del sito e permettono al motore di comprenderne e valutarne meglio i contenuti.
Apportano un notevole miglioramento al posizionamento organico, perché aumentano la visibilità e l’attrattiva del sito per il browser, incrementando la quota di traffico proveniente dai motori di ricerca.

 

Per introdurli all’interno del sito, è stato necessario utilizzare i markup HTML che servono a definire entità di ogni tipo e le relazioni tra loro, trasformando i contenuti in dati e, più precisamente, metadati.

La nostra analisi ha evidenziato che, su 379 differenti URL presenti all’interno della sezione ‘ricette’ del sito fileni.it, sono 369 i post che conducono –secondo Semrush- meno dell’1% di traffico organico al sito. Rappresentano un grosso potenziale, del tutto sprecato. Ecco perché abbiamo provveduto a implementare i dati strutturati all’interno del codice HTML di ciascuna pagina.

Per migliorare i flussi e la navigazione, tenendo conto delle abitudini di fruizione del target e dei search intent.

ACCESSIBILITÀ: IL WEB DI TUTTI.
Il principio della ‘Progettazione universale’ (Universal Design) o ‘Progettazione per tutti’, deve garantire alle persone con disabilità un accesso su base di uguaglianza con gli altri, anche in ottica di un modello di sostenibilità universale.

 

Questo è uno dei cardini operativi della nostra azienda. Le certificazioni che abbiamo ottenuto (ISO 9001, ISO 20121, POLITICA ANTICORRUZIONE, RATING DI LEGALITÀ, ISO 14001, ISO 45001, BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ, ISO 14064, ISO 20400, ISO 30415) sono figlie di un approccio moderno e che guarda al futuro.

DL 76/2020: La direttiva europea ha l’obiettivo di contribuire al corretto funzionamento del mercato interno, migliorando l’accessibilità a prodotti, servizi e infrastrutture soprattutto per le persone disabili, stabilendo requisiti univoci per tutti i paesi aderenti (art.1).

Grazie alla partnership con sitiaccessibili.it, è stato per noi possibile implementare un progetto di accessibilità che prevede, inoltre, la formazione di risorse interne all’azienda per il conseguimento di specifiche competenze, che permettano al progetto del sito di rimanere pienamente conforme nel tempo.

Più semplice e pulita, più emozionale e d’impatto, più organizzata e chiara.
Spazio alle immagini, corredate da titoli e didascalie riscritti per arrivare dritti al target e catturare la sua attenzione.
Abbiamo ridisegnato ogni singola pagina del sito seguendo un unico mantra: less is more. Priorità assoluta alla versione Mobile, per poi passare alla visualizzazione Desktop, sia della home page che delle sezioni interne.

Abbiamo tenuto in considerazione ogni dettaglio: dalla posizione di immagini e testi alla sequenza delle voci all’interno dell’hamburger menu. Ridisegnato ogni icona seguendo un unico stile, ristabilito pesi e posizioni di font, colori e forme.

Il monitoraggio con i droni di Ellipsis.

La creatività che mette in evidenza il punto di vista degli utenti “colpevoli”.

La campagna si evolve. Nuove armi del delitto compaiono sulla scena del crimine: sono i rifiuti plastici.

Nuove tappe del tour e due appuntamenti speciali.

In occasione della Milano Design Week Piccoli gesti, grandi crimini diventa un’installazione d’arte anamorfica. Firmata da Cosimo Cheone Caiffa, l’opera è stata intitolata Re-generation e rappresenta un viaggio metaforico da una natura in pericolo a una incontaminata.

Filantropia e Crypto (Street)Art.

Potrebbe sembrare un controsenso, parlare di un’opera di Street Art all’asta, proprio perché l’arte urbana nasce per tutti e di tutti, fuori dai musei e dai contesti patinati e snob frequentati dai collezionisti.
Ma, quando il fine è più nobile dell’arte stessa, anche i graffiti diventano esclusivi e preziosi come un gioiello.

Al termine dell’attività, tutte le opere sono state registrate come NFT e messe all’asta nell’ottica di supportare concretamente l’arte, in tutte le sue forme, e gli artisti.
Gli NFT (non-fungible token) sono a tutti gli effetti beni digitali, firmati dall’autore e venduti come pezzi da collezione o opere d’arte che hanno un certo valore in base alla loro unicità.

BAT Italia ha interamente devoluto il ricavato dell’asta all’Associazione Culturale NarteA, che si pone come obiettivo quello di promuovere il patrimonio artistico e culturale della città di Napoli, insieme alla valorizzazione del territorio. glo™ con quest’attività sposa Partenope dall’inizio alla fine.

Un racconto coinvolgente, sincero e accurato sulla Unique Selling Proposition di FRoSTA e La Valle degli Orti. Un approccio che, lunga tutta la filiera produttiva, si occupa e si preoccupa del pianeta, dei consumatori, di tecniche di pesca sostenibile e di lavorazione degli ingredienti senza nessun tipo di additivo.
Al centro dello storytelling c’è la filosofia del 100% naturale, sfociato in una campagna (con spot tv e contenuti social) nuova di zecca che ha mantenuto in auge -per 4 anni- l’hashtag #unaltromodoper e nella nascita di “FRoSTA: Amica della Natura” in collaborazione con Legambiente. Un sito contenitore in cui confluiscono tutte le azioni ecosolidali del brand. Partendo dalla costruzione del logo, che racchiude in sé elementi appartenenti ai vari marchi, ci siamo affidati al linguaggio illustrato per affrontare temi spinosi come il cambiamento climatico che minaccia la salute del pianeta e la biodiversità, dalla maestosità dei ghiacciai alla piccola ma indispensabile attività delle api.

Un nuovo mood fotografico e videografico che utilizza minimalismo e matericità come sinonimo di genuinità e trasparenza dei prodotti presentati:
close-up sul prodotto, interazione con il piatto, forte impianto sonoro (ASMR), orientando tv e social network alla taste experience.

Umanizzare i brand, minimizzando l’istituzionalità alle comunicazioni più formali e rendere la comunicazione quotidiana più leggera, amichevole e con un pizzico di ironia. Con più carattere, nel caso di FRoSTA, più morbido per le verdure de La Valle degli Orti, per creare una coerenza comunicativa tra i due brand, preservandone l’identità.

Abbiamo costruito un ambiente digitale a 360°, che potesse diventare uno spazio di condivisione per tutta la community del brand, siamo arrivati ad integrare la strategia con una serie di tool digitali funzionali per il raggiungimento degli obiettivi di crescita:

  • L’introduzione dei dati strutturati all’interno della sezione ricette e in quella dedicata ai prodotti, ha agevolato il posizionamento SEO nella ricerca web di prodotti e ingredienti.
  • Le landing page dedicate al lancio di nuovi prodotti e/o reference di gamma ci aiutano a reindirizzare gli utenti social direttamente sul sito web, implementando traffico e tempo di permanenza.
  • L’interazione con chatbot per veicolare le peculiarità di prodotti e ingredienti.
  • L’apertura di un canale Pinterest per intercettare quella fetta di pubblico che naviga questo social alla ricerca di ispirazioni e ricette da portare in tavola.

Un racconto coinvolgente, sincero e accurato sulla Unique Selling Proposition di FRoSTA e La Valle degli Orti. Un approccio che, lunga tutta la filiera produttiva, si occupa e si preoccupa del pianeta, dei consumatori, di tecniche di pesca sostenibile e di lavorazione degli ingredienti senza nessun tipo di additivo.
Al centro dello storytelling c’è la filosofia del 100% naturale, sfociato in una campagna (con spot tv e contenuti social) nuova di zecca che ha mantenuto in auge -per 4 anni- l’hashtag #unaltromodoper e nella nascita di “FRoSTA: Amica della Natura” in collaborazione con Legambiente. Un sito contenitore in cui confluiscono tutte le azioni ecosolidali del brand. Partendo dalla costruzione del logo, che racchiude in sé elementi appartenenti ai vari marchi, ci siamo affidati al linguaggio illustrato per affrontare temi spinosi come il cambiamento climatico che minaccia la salute del pianeta e la biodiversità, dalla maestosità dei ghiacciai alla piccola ma indispensabile attività delle api.

Un racconto coinvolgente, sincero e accurato sulla Unique Selling Proposition di FRoSTA e La Valle degli Orti. Un approccio che, lunga tutta la filiera produttiva, si occupa e si preoccupa del pianeta, dei consumatori, di tecniche di pesca sostenibile e di lavorazione degli ingredienti senza nessun tipo di additivo.
Al centro dello storytelling c’è la filosofia del 100% naturale, sfociato in una campagna (con spot tv e contenuti social) nuova di zecca che ha mantenuto in auge -per 4 anni- l’hashtag #unaltromodoper e nella nascita di “FRoSTA: Amica della Natura” in collaborazione con Legambiente. Un sito contenitore in cui confluiscono tutte le azioni ecosolidali del brand. Partendo dalla costruzione del logo, che racchiude in sé elementi appartenenti ai vari marchi, ci siamo affidati al linguaggio illustrato per affrontare temi spinosi come il cambiamento climatico che minaccia la salute del pianeta e la biodiversità, dalla maestosità dei ghiacciai alla piccola ma indispensabile attività delle api.

Un racconto coinvolgente, sincero e accurato sulla Unique Selling Proposition di FRoSTA e La Valle degli Orti. Un approccio che, lunga tutta la filiera produttiva, si occupa e si preoccupa del pianeta, dei consumatori, di tecniche di pesca sostenibile e di lavorazione degli ingredienti senza nessun tipo di additivo.
Al centro dello storytelling c’è la filosofia del 100% naturale, sfociato in una campagna (con spot tv e contenuti social) nuova di zecca che ha mantenuto in auge -per 4 anni- l’hashtag #unaltromodoper e nella nascita di “FRoSTA: Amica della Natura” in collaborazione con Legambiente. Un sito contenitore in cui confluiscono tutte le azioni ecosolidali del brand. Partendo dalla costruzione del logo, che racchiude in sé elementi appartenenti ai vari marchi, ci siamo affidati al linguaggio illustrato per affrontare temi spinosi come il cambiamento climatico che minaccia la salute del pianeta e la biodiversità, dalla maestosità dei ghiacciai alla piccola ma indispensabile attività delle api.