On Demand Everything: il lifestyle del futuro

on demand app ecosistema smart

Il futuro sarà On Demand! Dopo esserci interrogati su come sarà la nuova quotidianità, possiamo affermarlo con certezza. C’è solo una piccola postilla… il futuro è domani.

Presente e Futuro: sincronizziamo gli orologi

Oggi.

La sveglia suona—è uno smartphone. Lo solleviamo e riconosce il nostro volto, controlliamo le notifiche, poi resta con noi tutto il giorno. È più importante delle chiavi di casa. Grazie a lui videochiamiamo gli amici, vediamo serie tv, leggiamo news, ascoltiamo musica… lo consultiamo per qualsiasi cosa ed è sempre pronto a rispondere alle nostre domande.

Questo ha senz’altro favorito la proliferazione delle app, emblema di una fruibilità di vita immediata e facile. I bisogni ci mettono davvero poco ad evolvere e l’era in cui viviamo è un alveare di fervente creatività e fitta innovazione. Oggi il tempo è su misura, e lo cuciamo sul nostro corpo con un’abilità sartoriale da invidiare. Siamo figli di una generazione i cui anticorpi sono “ad block”, abituata a selezionare attivamente i contenuti della quotidianità senza attendere che qualcun altro chieda “cosa posso fare per lei?”. È ciò che fanno gli smart assistant oggi… e lo facevano già ieri.

on demand drone smart

Dov’è, allora, che l’oggi diventa futuro?

All’orizzonte già si vedono nuovi raggi. In un paradigma al cui centro domina la User Experience, la nuova frontiera da esplorare è un’intangibile quarta dimensione: il desiderio. Il desiderio guida le menti dei consumatori, li spinge a scegliere, spostarsi, spendere. Li spinge all’azione.

Domani.

In una società coccolata dai brand, domani la più piccola azione avrà il potere di comprimere spazio e tempo in un pulsante, in grado di materializzare i desideri in poco tempo. Domani i consumatori stamperanno tutto in 3D, dalle cuffie ai vestiti, dalle opere di design alle case, tramite codici open source. Domani tutte le azioni ripetitive—fare la spesa, programmare ricorrenze, scrivere—saranno gestite da linee di codice inscritte negli oggetti della nostra quotidianità. Oggi è un frigorifero intelligente o uno smartwatch, domani sarà un robot, un polo accentratore dei bisogni che finiamo sempre per dimenticare, che ridurrà la quantità di dispositivi e risorse necessari a soddisfarli.

Domani le aziende si adatteranno al pulsante—diventeranno il pulsante—stamperanno, soccomberanno e rinasceranno, tenendo il passo di un cambiamento che macina chilometri e anni in qualche secondo. Di conseguenza le nostre aspettative come consumatori cresceranno sempre di più. In un’era di adaptive device, il futuro sarà predetto e aspettato, e ‘adesso’ potrebbe essere già troppo tardi. 

on demand app netflix streaming

Futuro distopico o alba di un’epoca d’oro?

Il cambiamento è già ben visibile nel tipo di servizi, nuovi o evoluti, che le aziende iniziano ad offrire per scalzare quelli tradizionali. Sta succedendo ai canali televisivi con l’arrivo delle piattaforme di streaming on demand, una perfetta metafora del pattern universale in cui i trend si stanno muovendo: tecnologia e lifestyle si compenetrano, fornendo a vicenda il combustibile necessario a generare innovazione.

Pioniere della vita on demand è il caro Amazon, che nel 2014 con i suoi Dash Buttons—oggi completamente digitali—apriva pista alla mentalità smart home di massa. Nel frattempo, Netflix diventa una costellazione valoriale, in uno scenario guerrigliero con la televisione tradizionale. Gamestop si ritrova a fare i conti con librerie di videogame da giocare direttamente in streaming per accessibili abbonamenti mensili, come l’ultimissimo Google Stadia; Spotify incorona i podcast, che sovrappongono la propria voce a quella della radio. Cosa vuoi, quando vuoi, dove vuoi è la chiave di tutto, quando “volere” è davvero potere.

Ebbene, se il futuro è domani, ci conviene andare a letto. Noi ci aspettiamo l’alba, e voi?